ANCORA NOVITA'
In attesa del secondo numero della Lega Blogger Letterari magazine (chiedo venia del ritardo ma ci sono novità) vi annuncio la nascita di una pagina forum per Historica nel sito www.braviautori.com (ringrazio Massimo Baglione per la disponibilità ed invito a visitare il suo sito).
Potete iscrivervi e partecipare a tutte le discussioni a questa pagina:
http://www.braviautori.com/forum
Mentre quella personale di Historica è la seguente:
http://www.braviautori.com/forum/viewforum.php?f=39
Infine sul nostro sito nella sezione "Articoli" alcune importanti segnalazioni:
http://www.historicaweb.com/?articoli/16_news-e-segnalazioni
ARTICOLI E SEGNALAZIONI
In concomitanza con l'uscita del sito abbiamo pubblicato alcuni articoli e segnalazioni interessanti.
Nella sezione Articoli è possibile leggere un'intervista a Marco Merendi fatta da Marco Mazzanti.
Sempre in articoli ma nella sottosezione "news e segnalazioni" segnaliamo due ottime riviste letterarie Nugae e Porto Sepolto.
Infine ricordiamo che è possibile partecipare al concorso "Un anno di Historica".
E' NATO IL SITO UFFICIALE DI HISTORICA
VISITA:
Spero che serva a migliorare, a rendere più agevole il lavoro comune.
Per me è una piccola gioia che voglio condividere con tutti coloro che mi
hanno aiutato a realizzarla.
Francesco Giubilei
P.S.: scusate se alcuni settori sono in allestimento ma in breve tempo il sito sarà online nella sua interezza.
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LA PERFETTA Romanzo di Laura Bertoli ![]() © 2007 Albalibri editore 107 Pagine € 10,00 |
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“Perfetti erano chiamate le guide spirituali dei Catari, eretici medioevali contro i quali si scatenò persino una sanguinosa crociata nella soave e raffinata Europa provenzale. Una guerra di dogmi (e di potere?) che infine li sterminò. Perfetta vorrebbe essere la protagonista del diario-romanzo di Laura Bertoli: perfetta nella ricerca di sè, perfetta nel non trovarsi. Perchè la perfezione non è di questo limitato mondo umano e perchè trovarsi veramente è forse impossibile. Ma può essere che più importante di tutto sia la ricerca. La ricerca, ovunque e comunque. Un'indagine aperta, o chiusa, non si sa davvero quale delle due; una via del femminino che si scontra con l'altro genere o con l'altro se stesso, dell'alterità e dell'alienità dunque; un itinerario onirico-esistenziale: rimbalza in infiniti echi la vicenda di Francesca, con la scrittura limpida e sgomenta che si svolge pagina dopo pagina, tanto da lasciare due finali, dal più classico happy end allo snaturamento e spiazzamento dei giorni che si accavallano tutti uguali, sogno nel sogno, o peggio, realtà nella realtà, e nulla è più surreale e imprevedibile della realtà. L'invasione, implacabile, dei ricordi... A che servono? Poi, quali ricordi? Quelli di un'intelligenza artificiale, edulcorata, indotta? E l'anima, nell'impenitente e appenato travaglio dei dubbi, ha un'intelligenza? Sì, ce lo ricordano le cicatrici senza pari che la costellano, d'invisibile e inconscia luminescenza. Come i Catari erano combattuti fra due mondi - spirito e carne, Bene e Male, i principi opposti dell'universo (maschile e femminile?) -, così in questa splendida, struggente e talora squallida dicotomia dell'esistere si muove una figura di donna, fra amore che si nega, che è in fuga - isole nella corrente, nell'oceano, nella tempesta, isole che noi siamo, di sale, sole e solitudine senza rimedio - e la banalità, il luogo comune che muta in tragedia, muta... la speranza come l'altra faccia della disperazione, facendo l'occhiolino al demone-dio che ci divora dall'interno e pur tuttavia continuando a nutrire l'aspirazione di compiere il percorso inverso dell'angelo caduto, fra buio e bagliori, fra il nulla e il tutto, fra l'abbandono e il libero arbitrio (l'abbandono al libero arbitrio!), fra il desiderio d'infelicità e, quanto labili i confini!, quello di felicità. Fa riflettere e, senza mai cadere nel patetico, commuove il libro di Laura, con la sua irrealtà visionaria e l'essere di parole fatue e plumbee, irrisorie e definitive, irridenti: carne e cuore dolente esse sono, per dirci che, a prescindere, la scelta è nostra, solo nostra, ardua - apparentemente impossibile battere gli innumerevoli, imprevisti (benefici/malevoli) casi del destino, il loro affastellarsi -, ma... ma una scelta è da fare, sempre”. Alberto Figliolia “La perfetta è un viaggio attraverso le tappe della vita della protagonista: Francesca. Un cammino che conduce alla comprensione, da intraprendere in solitaria, iniziato con la fine di un amore e la consapevolezza di aver rovinato qualcosa di bello, come troppe volte è successo nella sua vita. Il mondo di Francesca si sgretola sotto i suoi piedi e le sue convinzioni vengono spazzate via. Le viene consigliato di scrivere un diario, di raccontare il suo disagio. Iniziata sulla carta, vergando inchiostro, questa ricerca interiore lentamente si sposterà alla vita reale, coinvolgendo persone care e vicende del passato che verranno rivalutate. Francesca intraprenderà una riscoperta della propria persona, avrà una seconda possibilità, lei che ha il vizio di ricominciare da capo ogni qual volta il suo perfezionismo le rende insopportabile convivere con se stessa. Attraverso ricordi e avvenimenti misteriosi Francesca avrà un'altra percezione di cosa vuol dire perfezione. Un romanzo che parla di amore e di amicizia, ma soprattutto di una persona, delle sue insicurezze, dei suoi dubbi e dei suoi sentimenti. Un ritratto di una giovane donna che ha paura. Paura di non essere perfetta”. Michele Egli Mi presento. Sono Francesca, ho venticinque anni e sono malata. Il mio male potrebbe essere definito come una sorta di perfezionismo estremo, ma mi rendo conto che questo non esprime appieno il concetto. Ebbene, il fatto è che non solo sono perennemente scontenta di come sono, ma ho lo strano vizio di pretendere di poter ricominciare da capo ogni volta che convivere con me stessa mi diventa insopportabile. Come se fosse possibile cancellare tutti i lati negativi del mio carattere da un momento all'altro. So che una simile pratica non mi potrà portare ad alcun risultato positivo e che è del tutto assurdo sperarci, ma è una cosa più forte di me. Non ricordo come sia cominciato tutto questo. Forse non ho nemmeno ben chiaro cosa voglio in questo momento. So solo che mio marito se n'è andato di casa, e che da quel momento sono successe un sacco di cose strane. Comunque ero già malata in precedenza. E' come se lo fossi sempre stata. Ma non ne so il perchè. E' questo che dovrei scoprire scrivendo, secondo il mio analista. Il perchè. Chissà se sarà davvero possibile. Non so bene da dove cominciare. Freud mi suggerirebbe di iniziare dai primi ricordi della mia infanzia, alla ricerca delle radici del mio disagio. Tuttavia penso che partirò dalla fine, ossia da quando Claudio mi ha lasciata, che è comunque l'inizio della catena di strani eventi di cui sono stata attrice e spettatrice. E anche di tutti i miei ripensamenti sulla malattia. Anche perchè, ripeto, proprio non riesco a ricordare come sia cominciato. In tutti i miei ricordi coscienti mi rivedo alla frenetica ricerca di un momento veramente importante che potesse rappresentare l'ultima volta che avrei cambiato vita in modo definitivo. Proprio come l'ultima sigaretta di Zeno! Quando sposai Claudio, giurai a me stessa che quella sarebbe stata la volta decisiva e finale, e per qualche settimana ne fui veramente convinta. Purtroppo, nemmeno questo cambiamento della mia esistenza mi è servito a guarire, forse perchè è inutile che aspetti una cura dall'esterno, visto che il male è dentro di me. Mi domando: come potrei esistere rinunciando al mio passato? Probabilmente, quello che cercavo era presentarmi come nuova agli occhi degli altri, per essere giudicata in modo migliore. Ma anche se ogni volta io mi illudevo di essere realmente diversa, gli altri non potevano che vedermi uguale all'istante precedente. Ovvio. L'unica cosa che potevano pensare, probabilmente, era che fossi una gran lunatica, che cambiava umore da un momento all'altro. Comunque, ora Claudio se n'è andato, incapace di sopportare tutte le mie manie, e non so se riuscirò a farlo tornare da me, nemmeno se fossi davvero capace di trasformarmi in quella donna e moglie perfetta che vorrei essere. Il dottor Marchi, il mio analista, dice che una delle terapie che potrei tentare sarebbe quella di provare a dare una forma perfetta a qualcosa che stia al di fuori di me, che so io, per esempio dedicarmi alla scultura, o alla pittura, di modo che, sentendomi in grado di realizzare qualcosa di veramente originale, scaricherei tutti i sentimenti negativi e, alla fine, probabilmente, sarei tanto soddisfatta di me stessa da dimenticarmi di ricominciare ogni volta. Una sorta di sublimazione dei miei problemi. Sarà anche una buona idea, ma credo di non avere alcun talento per le arti grafiche o plastiche. L'unica cosa che forse potrei fare sarebbe dedicarmi alla letteratura, trasformando queste sconclusionate pagine di diario in un'opera vera e propria. Ma per cominciare una cosa così importante, sono costretta a considerare anche questo momento di scrittura come un nuovo inizio e questo certo non è un passo avanti verso la guarigione. |
Ecco la sorpesa di cui vi parlavo ieri:
CONCORSO “UN ANNO DI HISTORICA”
REGOLAMENTO
Art.1) Il concorso è aperto a tutti, senza distinzione di età anagrafica e di nazionalità. Sono ammessi solo scritti in lingua italiana.
Art.2) Si partecipa con una racconto a tema libero, massimo due fogli A4 (tipo di carattere: Times New Roman, dimensione carattere: 10).
Art.3) Il racconto deve essere inedito.
Art.4) Tutto il materiale dovrà essere inviato entro il 31 dicembre in allegato word all’indirizzo e-mail infohistorica@libero.it con oggetto “Un anno di Historica”
Art.5) Gli scrittori selezionati riceveranno successivamente una dichiarazione da firmare, in cui verrà chiesto loro di cedere i diritti d’autore del proprio racconto alla casa editrice che pubblicherà l’antologia.
Art.6) Ogni autore selezionato dovrà obbligatoriamente acquistare almeno due copie dell’antologia dall’editore.
Art.7) La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento.
DI RITORNO SEGNALO...
Salve a tutti eccomi di ritorno da Roma, sempre bellissima.
Nel viaggio oltre ad essermi recato a Teatro a vedere "Il mondo della cose senza nome" ed oltre all'intervista a Leggendario Tv (vi segnalerò quando andrò in onda) sono andato a cena insieme a mia mamma con Gabry Conti.
La Responsabile poetica di Historica nonchè artista, scrittrice, mamma e nonna. Davvero un'ottima serata coronata da un piatto di bucatini alla Matriciana.
Prima di una notizia bomba che lancerò probabilmente domandi,
vi propongo questo concorso letterario, partecipate numerosi però tenete qualche racconto inedito da parte, non si sa mai ;) domani capirete:
Per partecipare al progetto editoriale Rac-corti bisogna inviare entro il 31 ottobre 2007 uno o più racconti a tema libero e di qualunque genere narrativo a questo indirizzo mail kerouac833@virgilio.it.
I racconti non devono superare le 3 cartelle dattiloscritte(per cartella s'intende 30 righe per 60 battute. 1800 caratteri spazi inclusi). La partecipazione è gratuita.
L'antologia con i migliori racconti selezionati uscirà in libreria nei primi mesi del 2008 pubblicata dalla Giulio Perrone editore. Inoltre verrà distribuita e promossa in modo alternativo.
Per maggiori info rivolgersi a AndreaCareri profilo myspace
myspace.com/kerouac1983
Inoltre:
Rassegna della MicroEditoria Italiana
Quinta Edizione :: 9-10-11 Novembre 2007 :: Villa Mazzotti :: Chiari (Brescia)
INGRESSO LIBERO
orari: Venerdi 17.30-22.00 :: Sabato 10.00-22.00 :: Domenica 10.00-20.00
Alla rassegna, giunta alla sua quinta edizione, sarà presente anche la casa editrice Il Foglio con un proprio stand e con i seguenti eventi:
Domenica 11 novembre 2007
Ore 15,00 – sala primo piano
Renzo Montagnoli e Giorgia Vezzoli presentano
Canti celtici
Ore 18, 30 – sala Morcelli
Francesca Mazzucato e Gordiano Lupi presentano
Marsiglia e L’Avana: luoghi dell’anima per due scrittori.
Due autori e i loro luoghi dell'anima ripercorsi attraverso i libri. Profumi, contrasti, colori e atmosfere.
HISTORICA FORMATO CARTACEO E SEGNALAZIONI
E' disponibile a 6 euro il formato cartaceo di Historica n.5 a questo indirizzo http://www.lulu.com/content/1312815
Per alcuni giorni mi assenterò per andare a Roma nel frattempo continua il dibattito su tutti gli altri post.
Un'ultima cosa, leggete, se vi va, questo articolo sui giovani.
http://francescogiubilei.splinder.com/
BIRRA RIVISTE

BIRRA, Bagarre Internazionale Riviste Alternative
7-11 novembre @ Perugia
sponsored by UmbriaLibri
Il primo e il più grande meeting delle riviste di narrativa del mondo
Tavole rotonde, rock 'n' roll, ospiti d'oltreoceano, presentazioni volanti, afterparties.
Lo status quo della narrativa alla sua genesi.
TRA UN PO' DI ANNI CI SARA' ANCHE HISTORICA, ALMENO SPERO.
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Segnalo questa intervista sul blog di Laura e Lory nata da una splendida iniziativa.
COME SI DANNEGGIA LA CULTURA

Il titolo non è mio, l'ho preso da un articolo apparso su D di Repubblica.
Una libraria di Lodi ha scritto una lettera nella quale esprime le solite (ma reali) preoccupazioni relative alla situazione delle librerie indipendenti in Italia e sulla legge sul libro.
Più che la sua lettera è interessante riportare alcune frasi della risposta che le ha dato Umberto Galimberti:
"Un modo per non tutelare la cultura è quello di liberalizzare il prezzo dei libri. Dove per "libri" intendo quelli scolastici, gli unici intorno a cui periodicamente la nazione si sveglia e si accorge che esistono i libri.
Oggi i migliori libri li pubblicano le piccole case editrici che, non potendosi permettere pubblicità nè sui giornali nè in televisione, non possono competere nella liberalizzazion dei prezzi con le grandi case editrici (quelle dei bestseller e dei libri propagandati in tv). Liberalizzare i prezzi signifca allora affossare la miglior cultura. E questo sul versante degli editori.
Una liberalizzazione che favorisce senz'altro il mercato (ma forse solo la sua concentrazione) ma danneggia irremediabilmente la cultura, quella vera che nasce dall'amicizia tra il lettore e il suo libraio".
Che ne pensate?
Se ne discute in questi giorni anche qui e consiglio sull'argomento la visione di questo sito.
LEGA BLOGGER LETTERARI MAGAZINE N.2
Gentili compagni della Lega Blogger Letterari salve,
Dopo l'interesse suscitato dall'uscita del primo numero del magazine della nostra lega letteraria ci apprestiamo a pubblicare il secondo numero.
Vi invito quindi a inoltrarmi a questo indirizzo entro venerdì 19 ottobre il miglior post apparso sul vostro blog negli ultimi quindici giorni.
grazie per l'attenzione
saluti
Francesco Giubilei
P.s.:Chi si volesse iscrivere alla lega e per info può scrivere a infohistorica@libero.it
PREMIO LAURENTUM
Mi segnalano che:
"Il Centro Culturale Laurentum ha indetto la XXI edizione del Premio Laurentum per la poesia, concorso nazionale con il contributo della Regione Lazio."
Maggiori informazioni al sito http://www.premiolaurentum.it/ dove si può scaricare il bando di partecipazione.
La giuria è composta da:
Gianni Letta
Presidente
Corrado Calabrò
Rino Salvatore Cerminara
Simona Izzo
Mauro Miccio
Daniele Silvestri
Maria Luisa Spaziani
Roberto Sergio
Direttore del Premio
Il montepremi è di 5000 euro, partecipate numerosi!
