CAFFE' STORICO LETTERARIO

Un luogo di incontro virtuale dove poter discutere di cultura sorseggiando un te' seduti in un antico caffè parigino.
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Nome: Francesco Giubilei curatore del blog Caffe storico letterario, è un ragazzo di Cesena dove frequenta il liceo scientifico. Ama scrivere e leggere. E' l'ideatore e il direttore dell'e-magazine Historica ( www.historicaweb.com ). E' autore di "Giovinezza partitura per mandolino e canto" con la Società editrice Il Ponte Vecchio. Ha vinto il premio letterario internazionale Titano 2007, sezione giovanissimi. BLOG PERSONALE: francescogiubilei.splinder.com E-MAIL: caffestoricoblog@libero.it

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sabato, 11 agosto 2007

PUBBLICARE ONLINE

Scopro da questo articolo che la scrittrice Elfriede Jelinek , premio nobel (leggi la sua biografia in fondo all'articolo), ha deciso di pubblicare il suo nuovo libro non in libreria ma online sul suo sito.

Già il fatto di per sè fa discutere anche quando un autore poco conosciuto decide di scartare la pubblicazione in libreria preferendo il web, ma quando si tratta di un Premio Nobel la decisione fa sicuramente scalpore.

Come mai la Jelinek avrà deciso di pubblicare il suo libro online non guadagnando nulla?

Sicuramente non sarà stato un problema relativo alla ricerca di un editore.

Esagero se dico che così facendo i libri scompariranno lentamente per lasciare spazio a grandi portali (non illudiamoci che con il passaggio al web le grandi case editrici perdano la visibilità che hanno ora) dove verranno raccolti i nuovi libri?

E ogni sito si occuperà di uno specifico genere letterario; uno per i classici, uno per i gialli, uno per il noir, uno per i romanzi, uno per i saggi ecc...?
Non sarebbe una cosa molto triste?

Francesco Giubilei

__________________________________________________________

FONTE WIKIPEDIA

Elfriede Jelinek (Mürzzuschlag, Stiria, Austria 20 ottobre 1946) è una scrittrice austriaca.
Nell'anno 2004 le è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura.

Cenni biografici

La madre, Olga Buchner era originaria dell'alta borghesia viennese e per molti anni mantenne la famiglia con la sua attività di contabile. Al padre di Elfriede, Friedrich Jelinek di origine ebraica e ceca, durante gli anni del nazionalsocialismo, in quanto chimico e impiegato in ricerce di interesse bellico fu risparmiata la persecuzione antisemita, all'inizio degli anni Sessanta fu però colpito da un malanno di natura psichica.

Nel 1960 Elfriede iniziò gli studi al conservatorio di Vienna, organo, flauto e in seguito composizione. Nel 1964 si iscrisse alla facoltà di scienze teatrali e storia dell'arte ma abbondonò gli studi per sopraggiunti problemi psicologici. Trascorse il 1968 in isolamento nella casa paterna. Durante questo periodo iniziò a scrivere le sue prime poesie pubblicate in alcune riviste e in edizione limitata. Il primo romanzo, bukolit (1968) rimane inedito fino al 1979. Il padre morì nel 1969 in una clinica psichiatrica. Dopo la morte del padre iniziò lentamente a riprendersi entrò nei movimenti studenteschi e si trasferì per alcuni mesi in una comune di sinistra.

Nel 1971 si diplomò al conservatorio. Nel 1972 si trasferisce a Berlino dove convive con lo scrittore Gert Loschütz, dopo un anno torna a Vienna. Nel 1974 entra nel partito comunista austriaco (KPÖ), nello stesso anno sposa Gottfried Hüngsberg, autore di colonne sonore per Rainer Werner Fassbinder.

Romanzi

  • 1968 - bukolit (pubblicato nel 1979)
  • 1970 - wir sind lockvögel baby!
  • 1972 - Michael. Ein Jugendbuch für die Infantilgesellschaft
  • 1975 - Le amanti (Die Liebhaberinnen) - 2004, Frassinelli
  • 1980 - Die Ausgesperrten
  • 1983 - La pianista (Die Klavierspielerin) - 2005, Einaudi
  • 1985 - Oh Wildnis, oh Schutz vor ihr
  • 1989 - La voglia (Lust) - 2004, Frassinelli 
  • 1997 - Die Kinder der Toten
  • 2000 - Voracità (Gier) - 2005, Frassinelli

postato da: caffestorico alle ore 22:48 | link | commenti (5)
categorie: letteratura

Commenti
#1   12 Agosto 2007 - 13:27
 
Sarà stato un esperimento, oppure avrà copiato e quindi non ha perso niente.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MIRABILIA200

#2   12 Agosto 2007 - 15:03
 
Secondo noi è una giusta risposta all'arroganza delle case editrici, arroganza che non si limita a riversarsi come un fiume in piena sugli esordienti, ma che equipara anche gli scrittori affermati a dei postulanti da tenere a bada, ai quali farsi negare al telefono, ai quali non fornire mai informazioni o dati reali sulle vendite. Forse una letteratura online sui grandi portali potrà essere triste, ma per il momento è una scelta di libertà. Una scelta che, dopo quattro romanzi pubblicati in cartaceo, anche noi abbiamo deciso di scegliere. E al diavolo le pastoie dei diritti d'autore o l'ansia da rassegna stampa. Il nostro romanzo LE COLPE DEI PADRI sta uscendo a puntate online sul nostro blog di lettura http://lestoriedilauraetlory.splinder.com e dobbiamo dire che ci sta dando grandi soddisfazioni.
Laura e Lory
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#3   13 Agosto 2007 - 21:34
 
Capisco il vostro sfogo Lauraetloty certo che così facendo anche il più sgrammaticato e incapace personaggio potrò diventare scrittore e questo non sarebbe bello.
Condivido il vostro progetto, anzi se volete ne posso parlare nel blog o su Historica, contattatemi se volete.
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#4   14 Agosto 2007 - 18:06
 
Contatto avvenuto, in PVT su Splinder. Buon Ferragosto!
Laura e Lory

p.s. intanto ti linkiamo
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#5   14 Agosto 2007 - 19:34
 
spero non capiti mai.
A me piace avere il libro in mano, rovinarlo, scrivergli sopra oppure tenerlo come una reliquia. Ma viverlo.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alicesue

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