PUBBLICARE ONLINE

Scopro da questo articolo che la scrittrice Elfriede Jelinek , premio nobel (leggi la sua biografia in fondo all'articolo), ha deciso di pubblicare il suo nuovo libro non in libreria ma online sul suo sito.
Già il fatto di per sè fa discutere anche quando un autore poco conosciuto decide di scartare la pubblicazione in libreria preferendo il web, ma quando si tratta di un Premio Nobel la decisione fa sicuramente scalpore.
Come mai la Jelinek avrà deciso di pubblicare il suo libro online non guadagnando nulla?
Sicuramente non sarà stato un problema relativo alla ricerca di un editore.
Esagero se dico che così facendo i libri scompariranno lentamente per lasciare spazio a grandi portali (non illudiamoci che con il passaggio al web le grandi case editrici perdano la visibilità che hanno ora) dove verranno raccolti i nuovi libri?
E ogni sito si occuperà di uno specifico genere letterario; uno per i classici, uno per i gialli, uno per il noir, uno per i romanzi, uno per i saggi ecc...?
Non sarebbe una cosa molto triste?
Francesco Giubilei
__________________________________________________________
FONTE WIKIPEDIA
Elfriede Jelinek (Mürzzuschlag, Stiria, Austria 20 ottobre 1946) è una scrittrice austriaca.
Nell'anno 2004 le è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura.
Cenni biografici
La madre, Olga Buchner era originaria dell'alta borghesia viennese e per molti anni mantenne la famiglia con la sua attività di contabile. Al padre di Elfriede, Friedrich Jelinek di origine ebraica e ceca, durante gli anni del nazionalsocialismo, in quanto chimico e impiegato in ricerce di interesse bellico fu risparmiata la persecuzione antisemita, all'inizio degli anni Sessanta fu però colpito da un malanno di natura psichica.
Nel 1960 Elfriede iniziò gli studi al conservatorio di Vienna, organo, flauto e in seguito composizione. Nel 1964 si iscrisse alla facoltà di scienze teatrali e storia dell'arte ma abbondonò gli studi per sopraggiunti problemi psicologici. Trascorse il 1968 in isolamento nella casa paterna. Durante questo periodo iniziò a scrivere le sue prime poesie pubblicate in alcune riviste e in edizione limitata. Il primo romanzo, bukolit (1968) rimane inedito fino al 1979. Il padre morì nel 1969 in una clinica psichiatrica. Dopo la morte del padre iniziò lentamente a riprendersi entrò nei movimenti studenteschi e si trasferì per alcuni mesi in una comune di sinistra.
Nel 1971 si diplomò al conservatorio. Nel 1972 si trasferisce a Berlino dove convive con lo scrittore Gert Loschütz, dopo un anno torna a Vienna. Nel 1974 entra nel partito comunista austriaco (KPÖ), nello stesso anno sposa Gottfried Hüngsberg, autore di colonne sonore per Rainer Werner Fassbinder.
