HISTORICA CARTACEA
Historica non è registrata in tribunale.
Historica può pubblicare una propria copia cartacea solo attraverso Lulu.
Il direttore, i collaboratori e i lettori sognano di approdare definitivamente al cartaceo ma per adesso non è possibile e i motivi sono svariati.
Primo perchè il direttore (io) ha 15 anni e i minorenni non possono registare una rivista al tribunale.
Secondo perchè il direttore dovrebbe essere iscritto all'albo dei giornalisti.
Terzo perchè servono i soldini e non ne abbiamo.
Questi sono solo i problemi burocratici, poi ci sono quelli relativi alla stampa del giornale.
Ai costi elevatissimi della tipografia, poi la pubblicità la diffusione.
Sono questi i motivi per cui (ahimè) dovremmo aspettare ancora alcuni anni prima che Historica passi al cartaceo.
Se ne discute anche su:
http://www.braviautori.com/forum/viewtopic.php?t=261
IL 12 OTTOBRE IO SCIOPERO

Venerdì 12 ottobre gli studenti d’Italia sciopereranno per protestare contro la legge Fioroni che prevede il reinserimento degli esami di riparazione a fine anno.
Inutile dire che il metodo dei debiti formativi inserito alcuni anni fa si è dimostrato totalmente fallimentare.
Ma in cosa consiste?
Gli studenti che alla fine dell’anno scolastico risultano insufficienti in una o più materie devono fare a settembre una sorta di esame (che in realtà coincide in tutto e per tutto con un normale compito in classe).
Se ottengono una valutazione sufficiente viene cancellato il debito, se invece la loro prova è insufficiente possono lo stesso affrontare il nuovo anno scolastico con la possibilità di recuperare l’insufficienza durante l’anno.
Si crea così una situazione paradossale, alcuni studenti infatti affrontano il nuovo anno anche con tre o più materie.
Inutile dire che questo sistema fa acqua da tutte le parti.
Provate a entrare nella mentalità di noi studenti.
Perché dovremmo passare l’estate sui libri se poi sappiamo che a settembre possiamo affrontare comunque l’anno successivo anche con una valutazione insufficiente?
Da queste considerazioni deve essere nata la geniale trovata del ministro Fioroni.
Visto che la scuola fa acqua da tutte le parti e visto che gli studenti vengono promossi senza studiare perché non tornare indietro di dodici (se non sbaglio) anni?
Allora caro ministro le faccio una proposta. perché non riesumiamo la vecchia riforma Gentile?
Era pure efficiente anche se impregnata dalla dottrina fascista, riproponiamola in chiave democratica e il gioco è fatto.
Sono stato il primo a dire che il divieto di usare i cellulari in classe è stato una proposta intelligente e giusta, questa volta però mi trovo costretto a non appoggiare questa proposta.
Per questo venerdì 12 ottobre sciopererò, per tutelare i miei diritti.
La scuola è un disastro, non c’è più educazione e disciplina, non si boccia più, ormai tutti ottengono il diploma, serve sicuramente più rigore ma reinserire gli esami di riparazione non è il modo per risolvere queste problematiche.
Soni altre le strade da percorrere, altre le proposte da fare coinvolgendo, se possibile, i diretti interessati ovvero noi studenti.
Francesco Giubilei
LE CRITICHE (COSTRUTTIVE!!!!) SONO BEN ACCETTE
Ho ricevuto questo commento relativo alla L.B.L, leggetelo per favore, poi leggette la mia risposta e, se vi va, esprimete la vostra opinione.
"Per piacere: non seguite, come tante pecorelle, l'iniziativa di questo ragazzino... Cito dal suo appello: "Ognuno dei curatori di questi blog si sente come un piccolo direttore, amministratore e sovente si definisce scrittore, parola grossa."
Il coglioncello che ha scritto queste baggianate è solo l'ennesimo "profeta" internettiano che vuole inscatolare, ammassare, razionalizzare, controllare, fare "manifesto", demoscopizzare...
Evviva i blog poco visitati e senza commenti; evviva l'individualismo e la falsa illusione nel definirsi scrittori; evviva il fallimento editoriale; evviva la poca visibilità... Questi sono i veri valori a cui aggrapparsi... Di linkare il tuo sito/blog o quello che è, francamente me ne frego... Sto bene nel mio indivualismo produttivo e ricco di idee che tu, nel tuo finto ecumenismo, non avrai mai!
I blog letterari? Sono solo una facciata per attirare qualche lettore o per comunicare qualche notizia (anche Alda Merini tra poco avrà il suo blog, cosa credi? Il sito già c'è!): la vera vita dello scrittore, quella vita lontana dalla tastiera, tu nemmeno la conosci e forse mai la conoscerai!
Quindi ti do un consiglio fraterno: non giudicare le vite dai blog; non pensare che l'attività di una mente possa essere valutata dal numero di commenti su un blog; non giudicare il modo di essere scrittore (anche se è una parola grossa) di un altro... Se unirti agli altri in un "blog totale" ti farà sentire meno mediocre di quanto sei, allora procedi in questa tua crociata... Ma se hai veramente le palle (cosa di cui dubito), cerca di vivere la tua strada di "scrittore" da solo e senza giudicare! Lo so: è difficile!
Soprattutto quando si è dei poppanti!
Un caro saluto e buona vita!
Un amico."
Ben vengano le critiche caro UTENTE ANONIMO, da qualsiasi parte esse provengano.
Ben vengano le critiche intelligenti, democratiche e soprattutto costruttive.
Sono il primo ad ammettere i miei errori e a metterli in discussione ma se queste critiche provengono da persone che non hanno il coraggio di scrivere il proprio nome ed hanno la maleducazione di offendere una persona senza motivo e senza conoscerla , ebbene, non sono più tanto ben accette.
UTENTE ANONIMO mi dai del "coglioncello" e non ne capisco il motivo. Poi del "poppante". Ma come, caro mio, ma come, tu hai scritto "non giudicare le vite dai blog" (cosa che io non ho mai fatto) ma non stai facendo ora la stessa cosa dandomi del coglioncello e del poppante?
Sopratutto ti credi tanto più intelligente di me sono perchè hai un po' di anni in più? Non ho finito, UTENTE ANONIMO scrivi "unirti agli altri in un "blog totale" ti farà sentire meno mediocre di quanto sei" è vero cari blogger sono una persona mediocre ma non sono solo o sbaglio?
Ora ti faccio una proposta, sei hai il coraggio mostrati, svela il tuo nome e poi magari potremo discutere in modo intelligente.
un caro saluto
Francesco Giubilei
LA COCCIUTAGGINE DEI BLOGGER LETTERARI
Oggi ho dedicato un po' di tempo a navigare su internet.
Ovviamente i siti che prediligo sono quelli letterari, oppure quelli di scrittori, o quelli che parlano di libri, o quelli di riviste letterarie e mi sono accorto della quantità smisurata di blog e siti che trattano di questi argomenti.
Alcuni interessanti, altri belli, altri ancora meno belli e interessanti ma tutti fatti con passione ed interesse.
Così mi sono ricordato quando 2 o 3 mesi fa feci una proposta a tre di questi siti.
Gli feci pressapoco il discorso che ho fatto sopra: dato che i siti sono molti e la visibilità è poca perchè non unire le forze?
E' da notare che molti dei blog letterati, benchè ben fatti, hanno pochissimi commenti e non sono praticamente visitati (Caffè Storico in primis).
Un detto popolare dice "l'unione fa la forza", mai affermazione fu più veritiera.
Ora mi chiedo ci si lamenta spesso dello strapotere dei grandi editori, delle catene distributrice ecc. ma (quasi) mai i piccoli editori tentano di unirsi insieme.
Perchè sì il piccolo editore non ha mercato ma 100 piccoli editori hanno buon mercato e 1000 piccoli editori hanno lo stesso mercato di Einaudi.
Quindi perchè non si uniscono, perchè non fondano leghe, perchè non diminuiscono in numero ma aumentano in distribuzione e diffusione e spesso anche in qualità?
La Fidare ( http://www.fidare.it/home1.htm ) è un ottimo esempio di coesione di piccoli editori.
Tornando alla mia esperienza. Come vi dicevo proposi a tre siti di unirsi con Historica per fondare un importante magazine letterario. Il primo declinò l'offerta con grande educazione proponendo scambi pubblicitari e capì i suoi motivi. Gli altri due, no comment.
Risultato? Historica e il primo sito si fanno pubblicità a vicenda e sopravvivono (seppur con grande difficoltà) mentre gli altri due siti, e questo lo so per certo, hanno un campione ridicolo di visite.
Questo perchè? Ve lo dico io perchè, anche nel mondo letterario prevale l'egoismo, l'egocentrismo. Ognuno che gestisce un blog vuole darsi arie scrivendo in quarta di copertina nei suoi libri "cura il blog letterario..."
Quest'articolo non è una proposta, è un appello.